Modalità di azione

Queste nel dettaglio le sostanze peculiari delle Foglie d’Ulivo:
L’OLEUROPEINA è la molecola maggiormente rappresentata; si tratta di un glucoside amaro che esplica un’azione antiossidante ancor maggiore delle vitamine C ed E. Tale azione viene potenziata dalla sinergia con flovonoidi e fenoli.

L’IDROSSITIROSOLO, è un polifenolo naturale a fortissima azione antiossidante, coinvolto nell’inibizione dei processi di ossidazione collegati alle alterazioni cellulari tipiche delle malattie degenerative e dell’invecchiamento (artrosi, malattie cardiovascolari, aterosclerosi, demenza). L’Idrossitirosolo attiva la formazione di GLUTATIONE, un forte agente antiossidante prodotto dalle cellule stesse del nostro organismo.

Il TIROSOLO completa l’azione degli antiossidanti maggiori; migliora le attività metaboliche degli organi principali (fegato, muscoli, cuore), sostiene le funzioni mentali, svolgendo un’azione antistress e antidepressiva. Riduce l’affaticamento intellettivo, produce un miglioramento della memoria, dell’attenzione, della concentrazione e delle prestazioni intellettuali in generale.
In sinergia con gli altri fenoli ha un’azione regolatrice sul peso corporeo, con un effetto dimagrante in caso di sovrappeso e obesità, questo grazie alla stimolazione di enzimi cellulari che accelerano la mobilizzazione dei grassi dai tessuti di deposito, trasformandoli in lipidi di facile eliminazione, con produzione di energia e riducendo il desiderio compulsivo di cibo.

L’ACIDO ELENOLICO, è un antiossidante che migliora la circolazione del sangue. In vitro si è rilevato essere un potentissimo antibatterico e antivirale con un effetto benefico sulla prevenzione e la rapida risoluzione delle malattie infettive.

La RUTINA (detta anche “vitamina P”) svolge una forte azione antiossidante che aiuta a combattere patologie infettive dalle più semplici (influenza) alle infezioni virali più importanti. Ha un notevole effetto benefico sulla microcircolazione (protegge dalla rottura dei capillari), rende il sangue più fluido inibendo gli effetti dannosi dell’obesità, del colesterolo e della glicemia elevata. Agisce inoltre sulla circolazione linfatica degli arti inferiori prevenendone il ristagno di liquidi. Possiede un’azione antistaminica.

Azione a livello cerebrale

Le sostanze fitoattive presenti nell’estratto di Foglie d’Ulivo influenzano i livelli e le attività delle monoamine (mediatori chimici cerebrali come dopamina, adrenalina, norepinefrina, serotonina) attraverso un’inibizione degli enzimi responsabili della loro degradazione; il risultato è un miglioramento delle attività metaboliche cerebrali con un effetto antidepressivo, di miglioramento della memoria e della concentrazione.

Gli stessi principi attivi esercitano un’azione equilibratrice sui peptidi oppioidi (beta endorfine) che riducono la fatica mentale e aumentano lo stato di benessere.

Azione energizzante

I componenti della Foglia d’Ulivo conferiscono un senso di benessere generale, di energia e resistenza alla fatica.

L’estratto è quindi indicato nei casi di stanchezza, astenia e convalescenza, e nella stanchezza legata a disfunzioni del sistema immunitario.

Azione vasoprotettiva

Molti studi dimostrano che gli acidi grassi polinsaturi presenti nell’estratto favoriscono la formazione di prostaglandine che contribuiscono al mantenimento dell’integrità dei vasi nel quadro generale di una vasta azione vasoprotettiva sul circolo.

Azione Ipotensiva

L’estratto di Foglie d’Ulivo si è dimostrato utilissimo nella regolazione della pressione arteriosa.

Ne è stata riscontrata un’azione regolatrice sul mantenimento dell’equilibrio fra sodio e potassio nel siero e nelle urine; sul metabolismo del rame nel cervello e nel fegato, con un collegamento fra enzimi ossidanti che contengono rame e riduzione degli ormoni dello stress – come adrenalina e noradrenalina – da cui ne risulta anche una conseguente azione riequilibrante sulla pressione arteriosa.

Azione cardiotonica

Gli antiossidanti presenti nell’estratto svolgono un’azione cardiotonica e antiaritmica.

Alcuni studi ne rivelano l’utilità in caso di angina diminuendo il rischio di malattia cardiaca.

Uno studio clinico ha dimostrato l’effetto cardioprotettivo dell’Oleuropeina nella tendenza all’occlusione coronarica.

Azione ipoglicemizzante

L’estratto di Foglie d’Ulivo mostra la sua efficacia nelle lievi forme di diabete, contribuendo a ridurre gli zuccheri in eccesso nel sangue, diminuendo di conseguenza la necessità di insulina e migliorando la tolleranza al glucosio.

Le proprietà ipoglicemizzanti, regolando i livelli di zuccheri nel sangue, possono costituire un valido aiuto nelle dislipidemie.

Azione dimagrante

I componenti dell’estratto di Foglie d’Ulivo sono efficaci nel prevenire l’obesità in quanto regolatrici del metabolismo dei lipidi e dei glucidi. Nel caso di sovrappeso sono indicati per ridurre la quota grassa, in particolare nella compagine addominale.

Azione anticellulite

Il prodotto a base di estratto di Foglie d’Ulivo favorisce l’eliminazione delle scorie grasse responsabili  della formazione della cellulite e della cosiddetta “cute a buccia d’arancia”;

sostengono la rimozione del grasso in eccesso, drenando e rassodano gradualmente gli inestetismi dei “punti critici”.

Azione diuretica

L’estratto di Foglie di Ulivo produce una vasodilatazione e induce un aumento della diuresi, favorendo l’eliminazione per via renale di numerose sostanze cataboliche (sostanze di scarto implicate nei fenomeni infiammatori e di deposito, anche a livello articolare come ad esempio l’acido urico nella gotta).

Azione astringente protettiva su cute e mucose

L’azione astringente dell’estratto di Foglie d’Ulivo è dovuta alla presenza di tannini, utili nella cura delle malattie cutanee (come dermatiti ed eritemi) nel prevenire l’invecchiamento della pelle e i danni derivati dall’esposizione solare.

I tannini hanno anche un ottimo effetto sulle mucose (prevengono le infiammazioni del tratto digestivo, la tendenza all’eccessiva produzione di acido nello stomaco, la propensione alla gastrite e all’ulcera). L’estratto dimostra anche un’azione preventiva sulla tendenza allo sviluppo di emorroidi.

Azione antinfiammatoria

L’insieme dei fitoelementi contenuti nell’estratto di Foglie d’Ulivo dimostra, nel suo complesso un’azione antinfiammatoria, favorendo la cicatrizzazione, tonificando e proteggendo i vasi capillari.

Azione febbrifuga

L’estratto di Foglie d’Ulivo presenta un’azione febbrifuga riconosciuta fin dall’antichità.

Azione antimicotica

Il fitocomplesso derivato dalle Foglie d’Ulivo attiva la protezione cellulare dell’intero organismo attraverso la risposta mediata da importanti cellule immunitarie quali i macrofagi (cellule deputate alla rimozione delle sostanze tossiche, dei detriti cellulari, delle cellule alterate da batteri o infette da virus).

Questo effetto si integra con l’azione antimicotica (contro lo sviluppo di funghi), con l’inibizione dell’aggregazione delle piastrine (responsabile della formazione di trombi).

Più in generale questi fitoestratti hanno un’azione inibitoria sullo sviluppo e la proliferazione di batteri, lieviti, funghi (compresa la Candida albicans ) sulle muffe e altri parassiti.

Azione antivirale

L’Acido Elenolico, componente dell’estratto di Foglie d’Ulivo, oltre ad essere un antibatterico ha una potente azione sugli agenti virali responsabili dell’herpes, del comune raffreddore, dell’influenza e di altre affezioni virali

Azione antitumorale

Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato un benefico effetto nella prevenzione dei tumori con l’uso prolungato di prodotti a base di Foglie d’Ulivo.

Analisi statistiche recenti hanno dimostrano che queste proprietà sono dovute alla frazione fenolica, capace di inibire le fasi iniziali delle patologie neoplastiche (tumorali), ma sono anche di prevenzione più in generale per le malattie degenerative.

Azione sulla muscolatura liscia

I diversi agenti antiossidanti presenti nell’estratto di Foglie d’Ulivo inducono un’azione miolitica (di rilassamento muscolare) laddove vi sia una tendenza spastica. Un effetto lo si può notare anche a livello circolatorio con una vasodilatazione dovuta all’effetto rilassante sulle fibre muscolari lisce delle pareti vasali.

Tale vasodilatazione si manifesta anche a livello coronarico. L’azione circolatoria può influire positivamente sul ripristino dell’attività sessuale

Azione antiradicalica specifica

L’estratto di Foglie d’Ulivo svolge un’importantissima azione antiradicalica dimostrata da numerosissimi studi clinici. Un test comparativo fra 60 principali fitoestratti di piante, colloca la Foglia d’Ulivo al primo posto nell’azione antiradicalica.

Studi clinici hanno inoltre dimostrato un aumento significativo del livello di Glutatione, il più importante agente antiossidante prodotto dall’organismo stesso.

Attività Vasodilatatoria/Anti-ipertensiva

Gli studi sull’attività dell’estratto di foglie di Ulivo hanno recentemente dimostrato una funzione calcio-antagonista.
Le proprietà ipotensive dell’estratto sono state documentate per la prima volta nel 1951 e confermate circa una decina di anni dopo da alcuni studiosi italiani.
Questi risultati crearono interesse per il fitocomplesso che fu oggetto di numerosi studi in vitro e su animali. Nel 1991 alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’Oleuropeina si è dimostrata essere la principale responsabile dell’attività ipotensiva.

Il meccanismo d’azione avverrebbe attraverso un’inibizione dei canali del calcio di tipo L, sia direttamente che indirettamente, con il risultato finale vasodilatatorio.
Un recente studio preclinico condotto su volontari ha confermato tali supposizioni: è stata infatti evidenziata per la prima volta l’effettiva relazione tra assunzione di estratto di foglie di Ulivo e l’abbassamento della pressione diastolica e sistolica, con aumento dei livelli di NO ematico. E’ interessante come lo studio riporti questi risultati in tutti i volontari sottoposti al test.

Uno studio condotto sui ratti dimostra che dopo somministrazione di una dose di OLE (Olive Leaf Extract) variabile da 100 a 1.000 mg/kg per 2-6 settimane, la pressione media arteriosa diminuiva significativamente (28).
In uno studio clinico umano svolto su 40 coppie di gemelli omozigoti ipertesi borderline, è stata valutata la riduzione della pressione arteriosa dopo assunzione di estratto di foglie d’Ulivo. I gemelli di ogni coppia sono stati divisi ed assegnati ad un gruppo di controllo o due gruppi di trattamento. I due gruppi sono stati trattati rispettivamente con 500 e 1.000 mg di OLE al giorno per otto settimane. Il peso corporeo, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la glicemia, e i lipidi ematici sono stati valutati a intervalli di due settimane. Dopo sei settimane i valori di pressione arteriosa sono diminuiti in entrambi i gruppi trattati rispetto ai controlli che non avevano assunto l’estratto; la differenza media della pressione sistolica raggiungeva i 6 mmHg in meno nel gruppo trattato con 500 mg di OLE, e 13 mmHg in meno in quello trattato con 1.000 mg. Alla fine dello studio, la pressione sanguigna media è rimasta invariata per il gruppo di controllo e per il gruppo trattato con 500 mg di OLE, mentre i soggetti del gruppo trattato con 1000 mg ha riportato una diminuzione significativa nella pressione sistolica (137±10 a 126±6; p<0.01). Tutti i soggetti hanno riportato anche una diminuzione del colesterolo ematico senza cambiamenti negli altri parametri .

Un altro studio clinico (n=30) ha riportato una significativa diminuzione della pressione sanguigna nei pazienti ipertesi ai quali era stato somministrato OLE 400 mg in forma liquida per quattro volte al giorno per tre mesi.

In uno studio che ha coinvolto 11 volontari sani, maschi, non fumatori, i polifenoli da foglie di Ulivo hanno dimostrato la capacità di inibire la funzione di aggregazione piastrinica nel sangue in vitro. I Polifenoli di questo fitocomplesso, a concentrazioni crescenti di Oleuropeina, hanno dimostrato una significativa soppressione dose-dipendente del rilascio di ATP-piastrinico e della aggregazione piastrinica. Da ciò si può dedurre la funzione benefica dell’estratto sul circolo sanguigno, grazie all’effetto fluidificante, preventivo sulla formazione di aggregati piastrinici e quindi sullo sviluppo di eventi trombotici.

Attività Ipoglicemizzante

Oltre alle citate proprietà vasodilatatrici è stato segnalato anche un effetto benefico sui livelli di glucosio ematico. Nei ratti con diabete allossano-indotto, dosi di 16 e 32 mg/kg di estratto hanno diminuito i valori glicemici in modo significativo, portando anche ad un maggiore assorbimento periferico di glucosio in modo dose-dipendente.
Inoltre, il contenuto in luteolina e acido oleanolico ha dimostrato un effetto inibitorio sull’aumento del glucosio postprandiale nei ratti diabetici.

Abbassa il colesterolo

Le lipoproteine a bassa densità LDL sono primariamente implicate nella genesi dei disturbi circolatori con formazione delle placche ateromasiche e dell’arteriosclerosi. Si è specificamente dimostrato, sia in vitro che in vivo, che l’Oleuropeina è in grado di ridurre l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL) inibendone la potenzialità dannosa.

L’effetto anti-aterosclerotico delle foglie di Ulivo è stato dimostrato ponendo a paragone due gruppi di conigli sottoposti a una dieta ad alto contenuto di lipidi, con la somministrazione di Oleuropeina in uno dei due gruppi.

Dopo sei settimane si osservava che gli animali del gruppo “senza trattamento con Oleuropeina” avevano livelli più alti di colesterolo, di trigliceridi e LDL; inoltre questi mostravano una più spessa sedimentazione lipidica a livello dell’aorta, rispetto al gruppo di controllo, che aveva assunto l’estratto d’Ulivo .

Attività Antivirale

I ricercatori hanno dimostrato che i costituenti della foglia di Ulivo, in particolare Acido Elenolico ed il suo sale, elenolato di calcio, si sono mostrati efficaci in vitro nell’inibire la proliferazione di numerosi virus, tra cui parainfluenza, Herpes simplex, pseudorabbia, virus della polio -1, -2, -3, rinovirus, myxoviruses, virus coxsackie, varicella zoster, virus dell’encefalomiocardite, e due ceppi di virus leucemici.

Sulla base dell’attività antivirale riconosciuta all’OLE e alle numerose segnalazioni aneddotiche in pazienti affetti da AIDS che facevano uso di OLE , l’estratto è stato ampiamente utilizzato per rafforzare il sistema immunitario, ridurre la carica virale, alleviare la fatica cronica, coadiuvare il trattamento del sarcoma di Kaposi, le infezioni da herpes simplex virus, e ridurre gli effetti collaterali della terapia farmacologica anti-retrovirale.

Contrasta l’osteoporosi

Nel 2015 è stato portato a termine uno studio clinico in doppio cieco che ha avuto lo scopo di verificare le proprietà antiosteoporotiche dell’estratto di foglie di Ulivo in soggetti a rischio di depauperamento osseo. Sulla base di una ricerca preclinica è stato dimostrato che il fitocomplesso derivato dalle foglie di Ulivo, può proteggere dalla perdita di tessuto osseo, aumentando l’attività degli osteoblasti1 a scapito della formazione degli adipociti nelle donne in post menopausa. Le donne osteopeniche che hanno preso parte allo studio sono state 64, con una BMD2 T-score compresa tra -1.5 e -2.5 a livello della colonna lombare (L2-L4). Le partecipanti hanno ricevuto per 12 mesi una dose giornaliera 250 mg/die di estratto di foglie di Ulivo + 1000 mg di Calcio.

Alla fine dei 12 mesi si sono valutati i livelli del marcatore osteocalcina pro-osteoblastica, la BMD e il profilo lipidico del sangue. In generale si è osservato un miglioramento significativo nel gruppo in trattamento rispetto al placebo. Allo stesso tempo, la BMD è diminuita nel gruppo placebo, pur rimanendo stabile nel gruppo di trattamento. Inoltre, si è osservato un miglioramento del profilo lipidico, con significativa riduzione del colesterolo totale e colesterolo LDL nel gruppo che aveva assunto l’estratto.

Attività antimicrobica e antimicotica

L’estratto di foglie di Ulivo si è dimostrato efficace nell’inibire la proliferazione di diversi ceppi batterici – sia gram-negativi che gram-positivi – di lieviti e parassiti, tra cui il Plasmodium della malaria. Per quanto riguarda il meccanismo d’azione, le ipotesi più accreditate sono due:
inattivazione di enzimi cellulari cruciali per la replicazione batterica; attacco diretto sulla membrana cellulare con conseguente perdita di componenti intracellulari.
L’effetto finale è quello di un’inibizione dell’attecchimento e dello sviluppo di malattie infettive microbiche, micotiche e parassitarie.

Attività anti-ipertiroidica & Ipoglicemizzante

Anti-ipertiroidica

Uno studio preliminare del 2002 ha dimostrato come l’estratto di foglie di Ulivo riduca significativamente ed in maniera dose dipendente i livelli di ormone tiroideo T3, nel caso di un suo  eccesso, a tutte le dosi testate, anche solo dopo 14 giorni di trattamento.

Ipoglicemizzante

Oltre alle citate proprietà vasodilatatrici è stato segnalato anche un effetto benefico sui livelli di glucosio ematico. Nei ratti con diabete allossano-indotto, dosi di 16 e 32 mg/kg di estratto hanno diminuito i valori glicemici in modo significativo, portando anche ad un maggiore assorbimento periferico di glucosio in modo dose-dipendente. Inoltre, il contenuto in luteolina e acido oleanolico ha dimostrato un effetto inibitorio sull’aumento del glucosio postprandiale nei ratti diabetici.

Attività antinfiammatoria

L’attività dell’Oleuropeina nella prevenzione della formazione dei Radicali liberi pare sia dovuta alla sua capacità di chelare ioni metallici come Ferro e Rame, che fungono da catalizzatori della sintesi di perossidi e di enzimi infiammatori.
In particolare si è evidenziato come l’Oleuropeina è in grado di inibire la sintesi della lipossigenasi, senza influire invece sulle cicloossigenasi. Inoltre l’Idrossitirosolo, l‘Oleuropeina e il Tirosolo sono tutti in grado di inibire la produzione di Radicali liberi da parte dei leucociti, limitando così un’eccessiva risposta infiammatoria legata all’attività immunitaria di tali cellule; il tutto senza evidenza di alcuna tossicità.

L’attenzione dei gruppi di studio si è recentemente focalizzata su un possibile meccanismo d’azione secondario per l’attività antinfiammatoria, riconducibile probabilmente a un’azione anti-Complemento

Attività analgesica

Nella medicina tradizionale le foglie di Ulivo sono utilizzate da sempre come antidolorifico e antireumatico. In uno studio su ratti del 2010, si sono indagate le influenze di questo estratto sui livelli soglia della percezione del dolore in paragone alla morfina.

I ratti sono stati divisi in due gruppi e sono stati sottoposti a diversi trattamenti per valutarne la soglia nocicettiva. Ad un gruppo è stata somministrata morfina, mentre all’altro estratto di foglie di Ulivo. I

risultati hanno dimostrato che l’estratto (alle dosi di 50-200 mg/kg-ip) ha un effetto analgesico dose-dipendente. In particolare è stata registrata una significativa riduzione nelle risposte dolorose indotte nei diversi modelli tali da indicare una possibile applicazione nel trattamento e/o gestione delle condizioni dolorose.

Attività antiossidante

L’effetto protettivo sull’ossidazione cellulare da parte dell’Oleuropeina è stato dimostrato da molti studi; esso avverrebbe attraverso l’inibizione dell’azione dell’acido ipocloridrico, un composto dal potere ossidante particolarmente spiccato, che viene liberato dalle cellule neutrofile nella sede dell’infiammazione e che può causare importanti danni alle proteine. Secondo alcuni studi, l’Oleuropeina avrebbe sia la capacità di scavenging1 nei confronti dell’ossido nitrico sia quella di aumentarne la sintesi, aumentando la concentrazione di ossido nitrico sintetasi (iNOS) nella cellula. L’Oleuropeina inibisce, efficacemente e con modalità dose dipendente, l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL) indotta da Solfato di rame.

L’attività antiossidante dell’Oleuropeina è stata verificata su animali. In particolare su cuore di ratto isolato. Lo studio prevedeva l’induzione di un’ischemia generale sul cuore del ratto, privandolo per 30 minuti del flusso sanguigno e successivamente riperfondendolo. L’effluente coronarico è stato prelevato a intervalli scadenzati, e analizzato per verificare l’attività creatin-chinasi e il rapporto tra glutatione ridotto e ossidato. Il grado di perossidazione lipidica è stato valutato misurando la concentrazione di sostanza acida-tiobarbiturico reattiva nel muscolo.

I risultati del test confermano la spiccata azione antiossidante del fitocomplesso e sembrano rafforzare l’ipotesi che tale attività sia legata principalmente alla presenza di Oleuropeina.

Attività antitumorale

Molte sono le dimostrazioni e gli studi che indicano un’attività antiproliferativa del fitocomplesso in esame. È stato dimostrato che l’Oleuropeina ha una attività inibente la proliferazione cellulare in alcuni tipi di cancro. Un interessante e recentissimo studio ha analizzato l’attività del fitocomplesso sul cancro al pancreas, la quinta causa di morte cancro-correlata nei paesi occidentali.

Lo studio paragonava il contenuto in composti fenolici, flavonoidi totali ed Oleuropeina, con la capacità antiossidante e l’attività anti-proliferativa testata su cellule del cancro del pancreas (MiaPaCa-2), in diverse tipologie di estratto di foglie di Ulivo. I risultati hanno dimostrato che a concentrazioni di 100 e 200 mg/ml, Il fitocomplesso dell’Ulivo è in grado di diminuire la vitalità delle cellule pancreatiche tumorali rispetto ai controlli.

Attività e meccanismi d’azione del fitocomplesso estratto di foglie di Ulivo. Conferme cliniche

La maggior parte delle attività salutistiche attribuite all’estratto di foglie di Ulivo può essere ricondotta al particolare contenuto in Flavonoidi ed Oleuropeina; in particolare quest’ultima molecola risulta attiva su molteplici fronti, portando equilibrio ed energizzando l’azione delle altre molecole presenti nel fitocomplesso.

  • Attività antiossidante
  • Attività antinfiammatoria
  • Attività analgesica
  • Attività antitumorale
  • Attività neuro protettiva
  • Attività ipocolesterolemizzante
  • Attività Ipoglicemizzante
  • Attività anti-ipertiroidica
  • Attività Vasodilatatoria/Anti-ipertensiva
  • Attività antiosteoporotica
  • Attività antimicrobica e antimicotica
  • Attività Antivirale

Attività neuro protettiva

Molecole molto reattive come i Radicali liberi sarebbero responsabili di molti processi degenerativi e di invecchiamento, come risultato di un danno ossidativo della cellula (principalmente a livello dei mitocondri). Questo fenomeno che si verifica fisiologicamente nel corso della vita di un individuo, può venir accelerato da uno scorretto stile di vita o da patologie. Parte del danno ossidativo che porta a disfunzioni cellulari non può essere completamente recuperato.

Le membrane mitocondriali sono molto sensibili all’attacco dei Radicali liberi a causa della presenza dei doppi legami carbonio-carbonio presenti sulle code lipidiche dei loro fosfolipidi di membrana. Questo fa si che i mitocondri siano uno dei substrati più soggetti ad ossidazione.
Ciò può portare a patologie neurodegenerative e a declino cognitivo.

Molteplici studi in vitro e in vivo hanno evidenziato l’effetto positivo dei polifenoli di derivazione naturale sull’inibizione dei Radicali liberi, e quindi sulla prevenzione delle patologie correlate all’invecchiamento e alla neurodegenerazione.
In particolare uno studio ha dimostrato che l’Oleuropeina diminuisce o addirittura previene la A-beta aggregazione coinvolta nella malattia di Alzheimer.
L’effetto potenziale dell’Oleuropeina sulla funzione cerebrale nella malattia di Alzheimer è analogo a quello sull’aterosclerosi: infatti entrambe le malattie sono età-dipendenti ed in entrambe esiste un accumulo eccessivo di alcuni metaboliti (Colesterolo e A-beta rispettivamente) che creano gradualmente i presupposti della malattia degenerativa conclamata.

La connessione tra malattie cardiache, ipercolesterolemia e Alzheimer è dovuta al fatto che il meccanismo patogenetico delle tre patologie è molto simile. L’evidenza circostanziale che le terapie per il controllo del colesterolo possono ridurre il deposito di A-Beta suggeriscono che l’Oleuropeina potrebbe avere un ruolo nella prevenzione delle malattie di deposito come l’arteriosclerosi e la malattia di Alzheimer.