Attività Vasodilatatoria/Anti-ipertensiva

Gli studi sull’attività dell’estratto di foglie di Ulivo hanno recentemente dimostrato una funzione calcio-antagonista.
Le proprietà ipotensive dell’estratto sono state documentate per la prima volta nel 1951 e confermate circa una decina di anni dopo da alcuni studiosi italiani.
Questi risultati crearono interesse per il fitocomplesso che fu oggetto di numerosi studi in vitro e su animali. Nel 1991 alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’Oleuropeina si è dimostrata essere la principale responsabile dell’attività ipotensiva.

Il meccanismo d’azione avverrebbe attraverso un’inibizione dei canali del calcio di tipo L, sia direttamente che indirettamente, con il risultato finale vasodilatatorio.
Un recente studio preclinico condotto su volontari ha confermato tali supposizioni: è stata infatti evidenziata per la prima volta l’effettiva relazione tra assunzione di estratto di foglie di Ulivo e l’abbassamento della pressione diastolica e sistolica, con aumento dei livelli di NO ematico. E’ interessante come lo studio riporti questi risultati in tutti i volontari sottoposti al test.

Uno studio condotto sui ratti dimostra che dopo somministrazione di una dose di OLE (Olive Leaf Extract) variabile da 100 a 1.000 mg/kg per 2-6 settimane, la pressione media arteriosa diminuiva significativamente (28).
In uno studio clinico umano svolto su 40 coppie di gemelli omozigoti ipertesi borderline, è stata valutata la riduzione della pressione arteriosa dopo assunzione di estratto di foglie d’Ulivo. I gemelli di ogni coppia sono stati divisi ed assegnati ad un gruppo di controllo o due gruppi di trattamento. I due gruppi sono stati trattati rispettivamente con 500 e 1.000 mg di OLE al giorno per otto settimane. Il peso corporeo, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, la glicemia, e i lipidi ematici sono stati valutati a intervalli di due settimane. Dopo sei settimane i valori di pressione arteriosa sono diminuiti in entrambi i gruppi trattati rispetto ai controlli che non avevano assunto l’estratto; la differenza media della pressione sistolica raggiungeva i 6 mmHg in meno nel gruppo trattato con 500 mg di OLE, e 13 mmHg in meno in quello trattato con 1.000 mg. Alla fine dello studio, la pressione sanguigna media è rimasta invariata per il gruppo di controllo e per il gruppo trattato con 500 mg di OLE, mentre i soggetti del gruppo trattato con 1000 mg ha riportato una diminuzione significativa nella pressione sistolica (137±10 a 126±6; p<0.01). Tutti i soggetti hanno riportato anche una diminuzione del colesterolo ematico senza cambiamenti negli altri parametri .

Un altro studio clinico (n=30) ha riportato una significativa diminuzione della pressione sanguigna nei pazienti ipertesi ai quali era stato somministrato OLE 400 mg in forma liquida per quattro volte al giorno per tre mesi.

In uno studio che ha coinvolto 11 volontari sani, maschi, non fumatori, i polifenoli da foglie di Ulivo hanno dimostrato la capacità di inibire la funzione di aggregazione piastrinica nel sangue in vitro. I Polifenoli di questo fitocomplesso, a concentrazioni crescenti di Oleuropeina, hanno dimostrato una significativa soppressione dose-dipendente del rilascio di ATP-piastrinico e della aggregazione piastrinica. Da ciò si può dedurre la funzione benefica dell’estratto sul circolo sanguigno, grazie all’effetto fluidificante, preventivo sulla formazione di aggregati piastrinici e quindi sullo sviluppo di eventi trombotici.