Calendula officinalis & Ulivìs

La Calendula, nome botanico Calendula officinalis, è una pianta originaria dell’Africa del Nord, diffusasi poi in tutta la fascia temperata calda.  Appartiene alla famiglia delle Composite.
Da un punto di vista fitochimico la Calendula presenta un fitocomplesso ricco in:

  • Calendusidi (Saponine triterpeniche ) 2-10%
  • Flavonoidi (0.8%) quercetina, rutina
  • Triterpenoidi (oltre alle saponine)
  • Sesquiterpeni: cariofillene
  • Resina (3.4%)
  • Olio essenziale (0.4%)
  • Polisaccaridi e mucillagini (1.5%)
  • Carotenoidi (3%)

A conferma dell’uso millenario della pianta, diversi studi condotti sull’uomo dimostrano le proprietà filmogene, protettive e cicatrizzanti dell’estratto di Calendula sull’epidermide. L’uso fitoterapico più comune della Calendula infatti è sicuramente quello per via esterna per la sua azione lenitiva e cicatrizzante (12); tuttavia il suo fitocomplesso giustifica un uso anche interno; in particolare l’essenza di Calendula ha dimostrato una certa attività antimicrobica in vitro, in particolare contro lo Pseudomonas aeruginosa, la Candida albicans, e lo Sthaphylococcus aureus.

Un recente studio condotto sull’uomo evidenzia come l’estratto di Calendula abbia un’azione cicatrizzante ed antinfiammatoria anche sulle mucose in particolare orale e gastrica. Lo studio indagava l’azione della Calendula in pazienti con mucositi da radioterapia, riportando buoni risultati nella riduzione del dolore e nella cicatrizzazione delle ferite buccali.
Il fitocomplesso inoltre, grazie ad una buona espressione della frazione polisaccaridica, sembra avere un’azione Immunostimolante.