L’Oleuropeina e le sue attività

La componente più significativa del fitocomplesso è rappresentata dall’Oleuropeina – molecola isolata per la prima volta nel 1908 – che si è mostrata essere l’apportatrice di molte delle proprietà salutari dell’estratto di foglie d’Ulivo.
L’Oleuropeina è presente anche nel frutto e nell’olio dell’Olea europea ma la sua concentrazione nel fitocomplesso della foglia è significativamente maggiore.
Si tratta di una sostanza amara a struttura di-glucosidica. Per idrolisi1 basica libera glucosio e un aglicone O-difenolico, per idrolisi acida libera glucosio e alcool di (3.4-diossifenil)-etilico.

Da un punto di vista squisitamente chimico, l’Oleuropeina appartiene sia alla famiglia degli iridoidi, particolarmente espressa nelle specie Oleaceae e Gentianaceae, sia dei terpeni, tipica invece delle piante ricche in olii essenziali.

Gli iridoidi sono composti solitamente glucosidici, sintetizzati per metabolismo secondario delle piante a terpenoidi come precursori di alcuni alcaloidi.
L’Oleuropeina in particolare è un estere di 2-(3,4-diidrossifenil) etanol (idrossitirolosol) e presenta uno scheletro strutturale oleosidico, tipico degli iridoidi da Oleaceae.

Tra le varie attività salutistiche riconosciute al fitocomplesso dell’Olivo, molte sono attribuibili alla presenza di Oleuropeina, ed in particolare:

  • Attività antiossidante
  • Attività antinfiammatoria/immunostimolante
  • Attività antimicrobica
  • Attività neuro protettiva